n. 3/2022

Michele Tiraboschi

Sulla funzione (e sull’avvenire) del contratto collettivo di lavoro

Obiettivi: il saggio, ponendo in discussione la ricostruzione di una funzione giuridica unitaria del contratto collettivo, si propone di contribuire alla definizione di una nuova teoria generale del contratto collettivo che tenga conto anche delle sue funzioni economico-sociali. Metodologia: il saggio muove da una attenta rassegna e discussione delle posizioni dottrinali sviluppatesi, in Italia e a livello internazionale, rispetto alla funzione del contratto collettivo, per poi sviluppare una nuova proposta teorica a partire dalle dinamiche attuali e dal dato empirico. Risultati: il saggio, sottolineando i limiti delle ricostruzioni teoriche relative alla funzione giuridica del contratto collettivo, e in particolare nel riconoscimento della sola dimensione di “sistema di produzione normativo”, dimostra come il contratto collettivo abbia una primaria funzione economica e sociale piuttosto che giuridica (giuridici sono se mai gli effetti e la efficacia ma non la funzione se non come generica composizione di interessi contrapposti), dalla quale non si può prescindere per formulare una nuova teoria generale del contratto collettivo e anche una teoria giuridica del contratto collettivo più idonea alla lettura della realtà attuale. Limiti e implicazioni: la ricerca avvia la riflessione per ulteriori indagini tematiche rispetto alle funzioni del contratto collettivo che siano in grado di inquadrare adeguatamente i nuovi ambiti di interesse relativi alle (moderne) modalità di costruzione, organizzazione e disciplina del mercato del lavoro e alla distribuzione del valore, con riferimento alle dinamiche di decentramento e secondo una possibile prospettiva istituzionale. Originalità: il saggio, riflettendo sulla funzione storica e attuale del contratto collettivo, contiene una critica delle posizioni che ne riconoscano la sola funzione giuridico-normativa, sollecitando l’integrazione del ragionamento giuridico rispetto alle funzioni economico-sociali anche in virtù delle trasformazioni dei mercati del lavoro, aprendo, infine, alla possibile utilità di una prospettiva istituzionale del contratto collettivo.

Parole chiave: contratto collettivo, istituzione, funzione economico-sociale, contrattazione decentrata.


On the function (and future) of the collective bargaining agreement

Objectives: this paper aims to define a new theory concerning the collective agreement that also considers its economic and social functions. Methodology: the paper provides a review of the scholarly work developed in Italy and elsewhere with respect to the function of the collective agreement, putting forward a new proposal based on current dynamics and empirical data. Results: by underlining the shortcomings of the theories concerning the legal function of the collective agreement – especially those recognizing its mere normative dimension – this paper shows how the collective agreement serves an economic and social function rather than a legal one. This function cannot be disregarded when formulating a new theory which is more aligned to current reality. Limits and implications: this research lays the foundations for a further reflection on the functions of collective bargaining as a tool for better framing current labour markets. Originality: This paper levels criticisms at those arguing that the collective agreement only performs a legal function, giving priority to its economic and social dimension especially in light of the current changes to the labour markets.

Keywords: collective agreement, institution, social and economic function, decentralised bargaining.

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