3- Esperto in gestione e sviluppo delle carriere

Descrizione generale del profilo: l’esperto in gestione e sviluppo delle carriere è una figura che opera nelle realtà aziendali più strutturate per gestire i processi di crescita e sviluppo del personale, progettare percorsi di carriera e, quindi, tesaurizzare gli investimenti in risorse umane. Attua policy e linee-guida provenienti direttamente dalla direzione, eventualmente attraverso un HR manager suo superiore.

 

Principali attività: l’esperto di sviluppo del personale si occupa della valutazione delle prospettive di crescita delle risorse assunte o da assumere. Progetta e implementa piani di carriera per il personale. Data l’elevata specializzazione, la funzione in oggetto è presente solo nelle aziende più strutturate. Tra le principali attività presidiate dalla figura si segnalano: l’analisi del contesto organizzativo e coordinamento con le attività di selezione e formazione aziendali; la individuazione, in collaborazione con il management, delle aree strategiche aziendali ed i conseguenti fabbisogni formativi e/o di sviluppo; la identificazione dei talenti e delle risorse su cui investire in collaborazione con il management; la definizione di prove mediante le quali valutare i punti di forza ed i punti di debolezza del personale; la valutazione dei risultati ed identificazione delle strategie da adottare per il miglioramento delle performance individuali e organizzative; la previsione dei costi del personale (in proiezione futura), in coordinamento con l’amministrazione del personale.

 

Competenze richieste: l’esperto in gestione e sviluppo delle carriere deve avere una profonda conoscenza della realtà aziendale e lavorare in costante contatto con tutte le aree non solo della funzione HR, ma anche di ogni altro reparto produttivo o di staff. Considerate le implicazioni economiche delle progressioni di carriera, inoltre, è bene che abbia basi di contabilità e di gestione del costo del lavoro. L’esperto in gestione e sviluppo delle carriere deve essere in grado di lavorare su sistemi e procedimenti complessi e conoscere perfettamente i processi di ricerca, selezione, inserimento, formazione, valutazione, engagement, gestione e organizzazione del personale sia relativamente al singolo che al complessivo della popolazione aziendale, senza trascurare gli aspetti contabili delle suddette operazioni. Altrettanto cruciale è la capacità di raccogliere informazioni, elaborarle, comunicarle e condividerle con i colleghi delle risorse umane, con l’amministrazione e con le prime linee dei vari reparti aziendali. Ulteriori competenze di natura trasversale sono: capacità di coordinamento, gestione dello stress, delle scadenze, delle relazioni.

Ultime modifiche: mercoledì, 25 ottobre 2017, 17:25