NORME REDAZIONALI E DI EDITING

  

2.1. Redazione di una bibliografia

La bibliografia raccoglie tutti i riferimenti bibliografici segnalati in un libro o in un contributo, in ordine alfabetico per autore e seguendo in generale i criteri di cui al § 2, Criteri per i riferimenti bibliografici.

A differenza dei riferimenti bibliografici in testo, però, quelli in bibliografia riportano prima il cognome dell’autore, poi l’iniziale puntata del nome, subito seguito dall’anno di pubblicazione tra parentesi.

Esempio:
BLANPAIN R. (2005), The Reform of Public and Private Employment Services, in C. SERRA (a cura di), La riforma del mercato del lavoro: deregolazione o riregolazione?, Giuffrè, p. 75


In caso di più contributi per uno stesso autore, vanno ordinati dal più recente al più risalente. I riferimenti non recano il punto alla fine (a meno che vi sia l'indicazione ss.).


Esempio:

BLANPAIN R. (2005), The Reform of Public and Private Employment Services, in C. Serra (a cura di), La riforma del mercato del lavoro: deregolazione o riregolazione?, Giuffrè, pp. 75 ss.

BUDD J.W. (2004), Employment with a human face: balancing efficiency, equity and voice, ILR Press

FREEDLAND M.R., COUNTOURIS N. (2005), Diritti e doveri nel rapporto tra disoccupati e servizi per l’impiego in Europa, in DLRI, pp. 584 ss.

PROSPERETTI G. (2017), Categorie giuridiche, lavoro, welfare: l’evoluzione degli istituti giuridici, in ADL, n. 2, pp. 310 ss.

STONE K.V.W. (2015), Green shoots in the labour market: A cornucopia of social experiments, in CLLPJvol. 36, n. 2, pp. 296 ss.

STONE K.V.W. (2001), The New Psychological Contract: Implications of the Changing Workplace for Labor an Employment Law, in UCLA Law Review, vol. 48, n. 2, pp. 519 ss.